La bonifica dell'amianto: dalla rimozione fino allo smaltimento

  • Autore: SERGIO MARASTONI
  • 07 lug, 2017
un tetto in amianto con trave in legno

Dal momento in cui è stato dimostrata la nocività dell’amianto, molte aziende propongono appositi servizi di bonifica e di smaltimento, con costi che variano a seconda delle tecnologie impiegate e delle metrature da rimuovere. Ma come scegliere una ditta affidabile e che operi nel pieno rispetto delle normative di legge?

In primo luogo è bene conoscere quali sono tutti i passaggi burocratici per il corretto smaltimento dell’amianto. Una volta consci dell’intero processo, potrete scegliere l’azienda migliore dopo aver richiesto una consulenza preliminare.

Di seguito quindi troverete elencati tutti i procedimenti, burocratici e logistici, che una ditta di bonifica di amianto deve effettuare per svolgere il proprio mestiere nel rispetto delle leggi.

Informare l'ATS e consegnare il piano dei lavori

Per legge, una ditta di smaltimento amianto deve consegnare il proprio piano di lavoro all'ATS, vale a dire la vecchia ASL, la quale ha 30 giorni di tempo per dare il proprio assenso riguardo ai metodi e ai tempi di lavoro previsti dall’azienda. Una volta trascorso tale arco di tempo, la ditta può procedere all’inizio dei lavori in base alla legge sul silenzio/assenso.

Come si rimuove l'amianto in maniera corretta?

Una volta redatto il piano lavori e informata l’ATS, la ditta provvederà alla messa in sicurezza della copertura. A tale scopo verrà spruzzata una schiuma apposita, per evitare lo spargimento di fibre di amianti durante la rimozione. In un secondo momento il personale, adeguatamente protetto con tuta, maschera e guanti, staccherà ogni singola lastra di amianto dalla copertura, avvolgendola in un sacco di materiale plastico.

Il certificato di svolgimento lavori a regola d'arte: un obbligo di legge

Altra caratteristica che distingue una ditta seria in questo campo è il rilascio, obbligatorio per legge, del certificato di svolgimento dei lavori secondo le norme, al termine della rimozione. Con tale attestato sarete certi di non incorrere in sanzioni.

Smaltimento dell'amianto in siti di stoccaggio autorizzati

A rimozione avvenuta, la ditta dovrà trasportare in regime di sicurezza le lastre in amianto presso un sito specifico destinato al relativo stoccaggio e smaltimento, secondo procedure diverse a seconda dell’impianto .
Autore: SERGIO MARASTONI 16 ago, 2017

Per quanto riguarda tutto il 2017, Il Governo ha stabilito e garantito ai cittadini di poter ancora usufruire di bonus e di agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie, e in particolar modo per lavori di implemento dell’efficienza energetica di edifici privati, industriali, ma anche di uffici e condomini. Molto probabilmente gli incentivi fiscali verranno prorogati anche nella prima parte del 2018, e alcune amministrazioni comunali hanno promosso ulteriori sgravi e benefici per tutti coloro che vogliano rendere i propri fabbricati più efficienti a livello energetico, al fine di risparmiare risorse preziose e inquinare di meno l’ecosistema.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono tali agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni di privati e imprese, e come questi si suddividono in base alle tipologie di interventi effettuati.
Autore: SERGIO MARASTONI 07 lug, 2017

Dal momento in cui è stato dimostrata la nocività dell’amianto, molte aziende propongono appositi servizi di bonifica e di smaltimento, con costi che variano a seconda delle tecnologie impiegate e delle metrature da rimuovere. Ma come scegliere una ditta affidabile e che operi nel pieno rispetto delle normative di legge?

In primo luogo è bene conoscere quali sono tutti i passaggi burocratici per il corretto smaltimento dell’amianto. Una volta consci dell’intero processo, potrete scegliere l’azienda migliore dopo aver richiesto una consulenza preliminare.

Di seguito quindi troverete elencati tutti i procedimenti, burocratici e logistici, che una ditta di bonifica di amianto deve effettuare per svolgere il proprio mestiere nel rispetto delle leggi.
Share by: