Edilizia e cantieri: l'importanza di operare in sicurezza

  • Autore: SERGIO MARASTONI
  • 06 nov, 2017
sistema anticaduta

Quando sono impegnate in lavori di cantiere (a prescindere dalla tipologia di quest’ultimo), uno dei primi parametri che le aziende devono rispettare per legge riguarda la sicurezza del personale impiegato in loco. Sicurezza che deve essere garantita sotto ogni profilo, che si tratti di esposizione a materiali o sostanze potenzialmente nocive oppure di pura antinfortunistica.

La casistica più tipica riguarda ovviamente i cantieri edili. Rispetto a molti altri, dove in genere si lavora a livello del suolo (con le debite eccezioni, ovviamente), quando si costruiscono degli edifici si lavora prevalentemente in altezza. Questo perché le costruzioni si sviluppano verso l’alto, e quindi per forza di cose espongono il lavoratore a rischi di cadute, oppure a infortuni derivanti dall’impatto con materiali, strumenti e arnesi da lavoro lasciati accidentalmente precipitare dall’alto.

Statistiche preoccupanti

È notizia recente quella dell’aumento, nel corso del 2017, delle cosiddette morti bianche; i cantieri edili, ancora una volta, sono tra le location privilegiate di tali tragedie.

Ben il 5,2% dei decessi in più nei primi sette mesi dell’anno rispetto all’analogo periodo del 2016.
Numeri che destano non poca preoccupazione e che denotano un’attenzione non sempre costante o produttiva in tema di sicurezza sul lavoro.

Effetto della ripresa economica o negligenza?

Tra gli esperti, c’è chi sostiene che si tratti di un fatto immanente all’aumento della produttività in determinati settori, altri invece sostengono la tesi della scarsa o nulla attenzione al tema da parte delle imprese.

Di sicuro, in Italia non mancano le leggi che regolano, anche con una certa precisione, la questione della sicurezza sul lavoro. Una delle più significative riguarda la presenza, in tutti gli edifici sia vecchi che nuovi delle cosiddette linee vita, per la sicurezza e a tutela di tutti coloro che sono chiamati a lavorare sulla sommità di manufatti edili, di qualsiasi tipologia e destinazione d’uso.

Linee vita: sicurezza e tutela del lavoratore

Perché le linee vita sono tra gli strumenti più utili al lavoratore per la propria sicurezza individuale?

Esse non sono altro che un sistema – più o meno complesso, a seconda della struttura e della pianta dell’edificio – di ancoraggi al tetto o ad altre parti strutturali della costruzione. Possono essere mobili – se utilizzati per erigere l’edificio – oppure fissi, se sistemati sulla sommità dello stesso per eventuali interventi di manutenzione o riparazione, come previsto dalla legge.

Realizzate prevalentemente in acciaio o acciaio zincato, per garantire la massima sicurezza le linee vita devono mostrarsi resistenti nel tempo ad agenti atmosferici e ben fissate alla struttura, oltre a consentire un agevole transito e sosta dei lavoratori. Questi ultimi, assicurati con delle funi e delle imbracature, potranno così operare in altezza in piena sicurezza e tranquillità, con ovvi giovamenti anche dal punto di vista della qualità del lavoro.

Per la vostra sicurezza

La ditta F.lli Marastoni , con sede a Cavriago, in provincia di Reggio Emilia, si occupa di linee vita e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Effettua operazioni di installazione, manutenzione e verifica della congruità delle linee vita presenti sugli edifici rispetto alle norme vigenti. Nell’effettuare tali verifiche , rilascia in corso d’opera tutte le certificazioni previste dalla legge: relazione di calcolo dei fissaggi, relazione di verifica dei fissaggi e certificazione dei materiali utilizzati.
Autore: SERGIO MARASTONI 06 nov, 2017

Quando sono impegnate in lavori di cantiere (a prescindere dalla tipologia di quest’ultimo), uno dei primi parametri che le aziende devono rispettare per legge riguarda la sicurezza del personale impiegato in loco. Sicurezza che deve essere garantita sotto ogni profilo, che si tratti di esposizione a materiali o sostanze potenzialmente nocive oppure di pura antinfortunistica.

La casistica più tipica riguarda ovviamente i cantieri edili. Rispetto a molti altri, dove in genere si lavora a livello del suolo (con le debite eccezioni, ovviamente), quando si costruiscono degli edifici si lavora prevalentemente in altezza. Questo perché le costruzioni si sviluppano verso l’alto, e quindi per forza di cose espongono il lavoratore a rischi di cadute, oppure a infortuni derivanti dall’impatto con materiali, strumenti e arnesi da lavoro lasciati accidentalmente precipitare dall’alto.

Autore: SERGIO MARASTONI 16 ott, 2017

Come un po’ tutti sanno, una grondaia è un sistema di scolo delle acque piovane collocato generalmente a perimetro del tetto di un edificio e lungo altri elementi strutturali esterni, a cominciare dalle pareti.

Tramite di essa, l’acqua viene convogliata verso il basso, fino al pozzetto collegato al sistema fognario, evitando così di danneggiare muri e finiture esterne.
Autore: SERGIO MARASTONI 06 set, 2017

Mai come oggi un corretto isolamento della propria casa, oppure dei propri ambienti di lavoro,  consente di risparmiare sia in termini economici sulla bolletta mensile per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti, sia di mantenere la corretta climatizzazione durante l’avvicendarsi delle stagioni.

Sul mercato esistono diverse soluzioni di coibentazione per abitazioni, le quali presentano caratteristiche diverse a seconda dei materiali. Cercheremo quindi di analizzare 6 tipologie di coibentazione per abitazione molto utilizzate nel settore edile, descrivendone le singole peculiarità, in modo tale da avere le idee più chiare per un’eventuale scelta futura.
Autore: SERGIO MARASTONI 16 ago, 2017

Per quanto riguarda tutto il 2017, Il Governo ha stabilito e garantito ai cittadini di poter ancora usufruire di bonus e di agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie, e in particolar modo per lavori di implemento dell’efficienza energetica di edifici privati, industriali, ma anche di uffici e condomini. Molto probabilmente gli incentivi fiscali verranno prorogati anche nella prima parte del 2018, e alcune amministrazioni comunali hanno promosso ulteriori sgravi e benefici per tutti coloro che vogliano rendere i propri fabbricati più efficienti a livello energetico, al fine di risparmiare risorse preziose e inquinare di meno l’ecosistema.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono tali agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni di privati e imprese, e come questi si suddividono in base alle tipologie di interventi effettuati.
Autore: SERGIO MARASTONI 07 lug, 2017

Dal momento in cui è stato dimostrata la nocività dell’amianto, molte aziende propongono appositi servizi di bonifica e di smaltimento, con costi che variano a seconda delle tecnologie impiegate e delle metrature da rimuovere. Ma come scegliere una ditta affidabile e che operi nel pieno rispetto delle normative di legge?

In primo luogo è bene conoscere quali sono tutti i passaggi burocratici per il corretto smaltimento dell’amianto. Una volta consci dell’intero processo, potrete scegliere l’azienda migliore dopo aver richiesto una consulenza preliminare.

Di seguito quindi troverete elencati tutti i procedimenti, burocratici e logistici, che una ditta di bonifica di amianto deve effettuare per svolgere il proprio mestiere nel rispetto delle leggi.
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