Comignoli e camini: tipologie, utilizzi e varianti

SERGIO MARASTONI • 25 gennaio 2019
Casa con comignolo

Camini e comignoli sono elementi essenziali per assicurare a ogni spazio abitativo il riscaldamento adeguato durante le stagioni più fredde, garantendo un’atmosfera e un comfort che i più moderni sistemi di riscaldamento non sono in grado di offrire. In più, i camini sono spesso autentici elementi di design in grado di catalizzare gli sguardi, impreziosendo l’arredamento di un salotto o di una zona giorno.

Quali sono oggi i tipi di camino più diffusi

Da quelli più classici a quelli con linee contemporanee, i camini stanno vivendo in questi anni una seconda giovinezza. Ne esistono moltissime varianti, che si differenziano prima di tutto per le dimensioni (è infatti indispensabile scegliere caratteristiche adeguate a riscaldare al meglio gli ambienti, soprattutto quelli più ampi), poi per il modello: si va dal classico camino aperto al camino aperto ventilato, con una superiore capacità di efficienza termica, fino al camino chiuso e al camino chiuso ventilato, forse meno d’atmosfera ma in grado di sfruttare al meglio la combustione per ottenere calore. Infine, sono da ricordare i termocamini – che presentano il vantaggio di produrre anche acqua calda – e i camini prefabbricati. Molto diversi possono anche essere i tipi di alimentazione: legno, pellet, elettricità, bioetanolo sono di gran lunga i più diffusi.

Comignoli e terminali per canne fumarie

Oltre ai camini, anche i comignoli possono essere di varie tipologie. Prima di tutto bisogna distinguere tra i comignoli veri e propri, detti anche aspiratori statici, che vengono collocati sul tetto della casa a coronamento di una canna fumaria per facilitare la dispersione dei prodotti della combustione, e i terminali di tiraggio, installati invece nel caso di scarico a parete e collegati a sistemi funzionanti a pressione negativa.

I comignoli possono avere una base tipo tondo per l’installazione su una canna fumaria a parete singola e doppia, oppure una base tipo quadrata o rettangolare per l’installazione su una canna fumaria in laterizio. I materiali sono diversi e cambiano a seconda del tipo di combustibile, della zona in cui i comignoli sono installati, del tipo di camino e così via: i più usati sono comunque l’acciaio inox, l’acciaio verniciato e il rame. Per quanto riguarda i modelli, i più diffusi sono i terminali cinesi (quelli con il classico “cappello” di protezione dalle intemperie) e quelli a tronco conico.

Elemento di grande importanza nei camini e nei comignoli sono le converse, realizzate in piombo e rame o piombo e acciaio inox, che fungono da raccordo per terminali nei camini nonché da sistema di convogliamento per far defluire nel modo corretto le acque piovane.

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