Agevolazioni fiscali per ristrutturazioni nel 2017

SERGIO MARASTONI • 16 agosto 2017
commercialista compila documento fiscale

Per quanto riguarda tutto il 2017, Il Governo ha stabilito e garantito ai cittadini di poter ancora usufruire di bonus e di agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie, e in particolar modo per lavori di implemento dell’efficienza energetica di edifici privati, industriali, ma anche di uffici e condomini. Molto probabilmente gli incentivi fiscali verranno prorogati anche nella prima parte del 2018, e alcune amministrazioni comunali hanno promosso ulteriori sgravi e benefici per tutti coloro che vogliano rendere i propri fabbricati più efficienti a livello energetico, al fine di risparmiare risorse preziose e inquinare di meno l’ecosistema.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono tali agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni di privati e imprese, e come questi si suddividono in base alle tipologie di interventi effettuati.

Detrazione dell'aliquota Irpef

Come negli anni passati, il Governo anche quest’anno concede la possibilità a tutti i proprietari di immobili che intendano effettuare lavori di ristrutturazione edile di godere di una detrazione dell’aliquota Irpef, la quale ammonta al 50% delle imposte totali da versare. Tale sgravio fiscale verrà rimborsato ai contribuenti nell’arco totale di 10 anni dalla fine dei lavori, e verrà conteggiato al momento della denuncia annuale dei redditi.

La detrazione dell’Irpef in merito alle ristrutturazioni edilizie viene concessa fino a un tetto massimo di spesa di 96.000 euro, e viene applicata sia a persone fisiche, quanto ad amministratori di condominio e imprese edilizie specializzate in questa tipologia di interventi.

Fino al 65% di detrazioni per interventi di efficienza energetica

Per quanto riguarda nello specifico gli interventi volti a implementare l’efficienza energetica, il Governo ha previsto sgravi Irpef fino al 65% per l’installazione di contabilizzatori di calore, caldaie a condensazione e pompe di calore ad alta efficienza. Il tetto massimo di spesa in questo specifico comparto scende invece alla soglia di 30.000 euro.

Bonus per imprese che investono in sicurezza sul lavoro

Inoltre, per tutte le ditte che intenderanno investire in termini di la sicurezza e salute sul posto di lavoro, è possibile richiedere direttamente all’Inail un contributo a fondo perduto pari al 65% dell’importo totale dei lavori effettuati, per un massimo di 130.000 Euro totali.

In conclusione, questo è sicuramente il giusto momento per effettuare lavori di ristruttura: sia dal punto di vista pratico, vista la stagione estiva, che da quello economico, viste le vantaggiose agevolazioni.

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