Che cos'è il fibrocemento? Come e quando utilizzarlo

Stefano Di Pietro • 4 settembre 2019
fibrocemento per coperture

Le conseguenze dell'utilizzo dell'eternit in edilizia, che hanno portato al bando di questo materiale nel 1992, sono tristemente note ormai a tutti. Proprio per superare questa brutta pagina, nel corso degli anni sono state studiate e sviluppate soluzioni alternative, dalle caratteristiche tecniche simili a quelle dell'amianto ma senza rischi per la sicurezza e la salute umana. Tra queste spicca il fibrocemento ecologico: vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

Che cos'è il fibrocemento ecologico

Il fibrocemento ecologico è un composto di cemento e fibre di altri materiali, dall'ottima resistenza e trazione, che prendono il posto delle vecchie fibre di amianto. In particolare, tali fibre possono essere naturali o sintetiche, come il polivinilalcool (PVA).

I pannelli in fibrocemento vengono realizzati sovrapponendo e pressando più strati di materiale, in maniera tale da ottenere una maggiore resistenza e, dunque, favorire un ampio utilizzo in edilizia.

Quando si usa il fibrocemento

Il fibrocemento è un materiale altamente versatile e resistente, caratteristiche che lo rendono adatto a un utilizzo in diverse tipologie di manufatti edili. Uno degli utilizzi più comuni è quello relativo alla costruzione di lastre per coperture di vario genere, anche di tipo industriale, un campo in cui proprio l'eternit aveva conosciuto un'ampia diffusione.

Trattandosi di un materiale molto resistente, tuttavia, il fibrocemento può essere utilizzato anche in altre situazioni, per esempio come materiale portante: in questo caso si fa ricorso a una versione rinforzata con reggette in polipropilene ed è necessaria l'autorizzazione del Servizio Tecnico Centrale del Ministero dei Lavori Pubblici.

Altri possibili utilizzi del fibrocemento sono quelli legati alla produzione di serbatoi per l'acqua, tubazioni e vasi.

Vantaggi e svantaggi del fibrocemento

Come detto, il fibrocemento presenta diverse affinità con l'eternit in termini di flessibilità e resistenza, ma con la caratteristica di non contenere sostanze nocive e pericolose per la salute umana. Il fibrocemento è infatti un materiale ecologico, prodotto con tecniche a basso impatto ambientale ed energetico e quasi interamente riciclabile alla fine del suo ciclo di vita.

Inoltre, il fibrocemento può essere considerato un materiale a basso costo e con ottime proprietà isolanti, sia dal punto di vista termico che acustico, e di resistenza al calore. Unico svantaggio è la minore durata nel tempo rispetto all'eternit: se le lastre di amianto potevano durare anche ben oltre i 20 anni, il fibrocemento ecologico viene garantito per un massimo di 15 anni.

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