Le caratteristiche delle coperture civili, agricole e industriali

Stefano Di Pietro • 4 settembre 2019
copertura industriale

In edilizia, con il termine copertura si intende quella struttura che definisce la parte superiore di un edificio, preservando l'ambiente interno dagli agenti esterni. A seconda del tipo di edificio si parla di coperture civili, agricole e industriali, ciascuna delle quali presenta caratteristiche particolari: vediamo in questo articolo quali sono.

Come si progetta una copertura

A prescindere dalla tipologia di edificio interessata dai lavori, le coperture devono essere progettate e realizzate tenendo conto di diversi aspetti, affinché sia garantita la massima sicurezza e protezione per l'intera struttura.

Per questo motivo è importante affidarsi, per la loro costruzione, a ditte qualificate in grado di operare nei diversi ambiti con la massima precisione, con materiali di qualità e avvalendosi di attrezzature specifiche per lavorare in quota.

La progettazione della copertura parte dalla valutazione delle specifiche esigenze del committente: in ambito residenziale, per esempio, sarà opportuno prestare maggiore attenzione agli aspetti legati all'isolamento termico dell'edificio e al risparmio energetico, mentre per i capannoni industriali o agricoli potrebbe essere sufficiente realizzare una copertura prefabbricata in calcestruzzo. In questo caso è frequente il ricorso a coperture mobili, particolarmente utilizzate per magazzini mobili, tettoie, tetti scorrevoli e capannoni indipendenti.

Materiali per la realizzazione delle coperture

I materiali utilizzati per realizzare le coperture possono essere di vari materiali, a seconda dell'edificio interessato. Nell'edilizia civile, si ricorre in genere al fibrocemento per costruire la struttura e a coppi e tegole, che permettono di ottenere sia un effetto estetico migliore a fronte di un'elevata resistenza e di buoni valori di aerazione e isolamento.

Nel caso delle coperture industriali, solitamente si utilizzano lamiere grecate, pannelli coibentati, lastre traslucide e membrane bituminose, con strutture in legno o in acciaio a supporto. Rispetto al passato, la scelta dei materiali si è notevolmente ampliata, grazie alle continue innovazioni tecniche introdotte in campo edile: tra le soluzioni più avanzate, per esempio, le coperture in pannelli sandwich coibentati permettono di massimizzare sicurezza, resistenza, durevolezza, isolamento e convenienza, rappresentando una delle opzioni più vantaggiose attualmente in commercio.

Come isolare le coperture

Sempre più spesso i committenti richiedono la realizzazione di sistemi di isolamento per le coperture, in particolar modo, nel caso di edifici civili. Per avere questo effetto è necessario applicare degli isolanti, come il cartongesso, la lana di roccia o di vetro e il polistirene espanso, che permettono di ottenere risultati eccellenti sia dal punto di vista termico, e dunque del conseguente risparmio energetico, che acustico.

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