Le tipologie dei pannelli fotovoltaici più utilizzati

Stefano Di Pietro • 4 settembre 2019
pannello fotovoltaico

I pannelli fotovoltaici, detti anche moduli fotovoltaici, sono i dispositivi che consentono di convertire l'energia proveniente dai raggi solari in energia elettrica. Oggi sempre più diffusi, grazie alla crescente attenzione verso le problematiche di sostenibilità ambientale e agli incentivi per la realizzazione di impianti di questo genere, i pannelli fotovoltaici rappresentano un'ottima soluzione per unire comfort e risparmio salvaguardando l'ambiente. Esistono in commercio diverse tipologie di pannelli fotovoltaici: ecco quali sono le più diffuse.

Pannelli fotovoltaici monocristallini

Nei pannelli fotovoltaici monocristallini, ogni cella è costituita da un singolo cristallo di silicio, che assicura la massima conducibilità grazie all'allineamento, nella stessa direzione, di tutti gli atomi di silicio allo stato puro. Caratterizzati da una colorazione blu molto scura, questi pannelli permettono una produzione maggiore di energia in presenza di luce perpendicolare e sono i più efficienti perché richiedono una superficie inferiore rispetto agli altri moduli.

Il rendimento dei moduli fotovoltaici monocristallini in silicio è di circa il 15% - 17%.

Pannelli fotovoltaici policristallini

I pannelli fotovoltaici policristallini hanno un prezzo inferiore rispetto a quelli monocristallini, per via del minore costo di produzione, ma garantiscono anche una minore efficienza in presenza di luce solare perpendicolare. Al tempo stesso, proprio per questo motivo, presentano la caratteristica di riuscire a sfruttare meglio i raggi solari nel resto della giornata.

Di colore blu più acceso e di forma quadrata, questi moduli si caratterizzano per la presenza di celle costituite da più cristalli di silicio insieme e presentano un rendimento intorno al 14% - 16%.

Fotovoltaico a film sottile

I pannelli fotovoltaici a film sottile rappresentano l'evoluzione dei tradizionali moduli ed è per questo che molte aziende produttrici stanno concentrando la loro attenzione proprio su questo comparto.

Tra questi, i moduli a base di silicio amorfo rappresentano una delle tecnologie più utilizzate negli scorsi anni, caratterizzata da rendimenti più bassi rispetto ai pannelli monocristallini e policristallini ma in grado di sfruttare maggiormente la componente diffusa dell'irraggiamento solare, favorendo un minor utilizzo di materiale e costi di produzione inferiori.

Nell'ambito dei moduli a film sottile, le evoluzioni più recenti riguardano invece i pannelli al tellururo di cadmio, a base di (di)seleniuro di rame indio gallio e a base di arseniuro di gallio

BiPV Technology

La tecnologia BiPV (Building Integrated Photovoltaic Technology) è una delle soluzioni più recenti e all'avanguardia, che permette di integrare il modulo fotovoltaico nell'involucro edilizio. Tale tecnologia consente di ottenere un'ottima resa a costi vantaggiosi e con un impatto positivo a livello estetico.

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