Perché è importante bonificare gli edifici dall'amianto

Stefano Di Pietro • 4 settembre 2019
bonifica dall'amianto

L'amianto è stato un materiale di largo utilizzo in edilizia tra il 1946 e il 1992, anno in cui il suo utilizzo è stato bandito dalla legge. A fronte di ottime proprietà in termini economici e di resistenza, l'eternit si è rivelato essere particolarmente pericoloso per la salute umana, in quanto le fibre contenute nei pannelli usati per coperture e pareti sono state riconosciute come causa di numerose malattie respiratorie e patologie tumorali. Vediamo dunque perché è importante bonificare gli edifici dall'amianto.

Perché l'amianto è pericoloso

L'amianto, anche conosciuto come asbesto, appartiene ai minerali del gruppo dei silicati. Flessibile e resistente, oltre che dotato di proprietà termoisolanti e fonoassorbenti, l'amianto è risultato essere un materiale molto efficace in campo edile, specie se combinato al cemento (in questo caso si parla di eternit), al PVC (vinil amianto), al gesso e alla calce.

La sua pericolosità deriva dalla sua stessa natura fibrosa. Se integro, infatti, l'amianto non comporta alcun pericolo per l'uomo, ma in caso di deterioramento o frantumazione, le sue fibre si disperdono nell'aria e, una volta respirate, riescono a raggiungere gli alveoli polmonari. Ciò comporta una risposta infiammatoria permanente e danni ai tessuti, con l'insorgenza di patologie anche molto gravi come il tumore al polmone e il mesotelioma pleurico.

Messa in sicurezza degli edifici

Dopo il riconoscimento della pericolosità dell'amianto, la rimozione di questo materiale dagli edifici civili e industriali si è resa assolutamente necessaria, onde evitare rischi non solo per chi vive e frequenta quotidianamente quegli edifici, ma anche per l'ambiente circostante. Per questo motivo, una risoluzione europea ha fissato l'obiettivo della completa eliminazione di questo materiale entro il 2028.

Solo la completa rimozione dei pannelli di amianto o altri interventi di messa in sicurezza, come l'incapsulamento, permettono di garantire la massima protezione per le persone.

Come si effettua la bonifica dall'amianto

La bonifica dall'amianto è dunque un'operazione necessaria, che va eseguita solo da personale altamente specializzato e dotato di sistemi di protezione avanzata. Azioni improvvisate possono infatti provocare la rottura dei pannelli di amianto e la fuoriuscita di fibre, con gravissimi rischi sia per l'operatore che per ogni altro individuo presente nei dintorni.

L'azienda specializzata si occuperà innanzitutto di effettuare un sopralluogo, per determinare lo stato dell'amianto presente nell'edificio; dopo di che, si procederà alle azioni di rimozione, incapsulamento o confinamento. Se la rimozione comporta la definitiva eliminazione del materiale dall'edificio, si preferisce operare tramite l'incapsulamento con prodotti ricoprenti e penetranti oppure tramite il confinamento, che invece mira a isolare l'area contenente l'amianto dal resto dell'edificio.

Questi due sistemi, seppur efficaci e convenienti, richiedono comunque un costante monitoraggio affinché, con il tempo, non si registrino danneggiamenti.

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