Ricostruzione del tetto: meglio le tegole o i coppi?

Stefano Di Pietro • 4 settembre 2019
posa di un tetto

Quando si rende necessario un intervento di ricostruzione del tetto, è importante progettare ogni aspetto del lavoro nel minimo dettaglio, affinché la struttura possa garantire protezione, sicurezza e un isolamento ottimale. Tra gli aspetti da considerare, vi è la scelta dei materiali da utilizzare e, in particolare, quella che riguarda l'uso di tegole o coppi: cerchiamo di capire meglio differenze e vantaggi dei due prodotti.

Cosa sono i coppi

I coppi sono uno dei più antichi materiali da costruzione, tanto da essere stati individuati anche in numerose costruzioni del periodo ellenico e romano. Definito anche “tegola curva”, il coppo può essere utilizzato in due modi: o con posizionamento in file parallele alterne, concave e convesse (“alla diavola”), oppure in disposizione alternata con tegole piane, gli embrici (“alla romana” o “alla fiorentina”).

Il vantaggio principale dei coppi è quello di potersi adattare a qualsiasi irregolarità del tetto e alle condizioni climatiche più avverse, soprattutto se realizzati in cotto, un materiale che garantisce impermeabilità, resistenza, isolamento acustico e il tradizionale colore rosso ideale per respingere il calore.

Cosa sono le tegole

Il termine tegole viene solitamente utilizzato per indicare le cosiddette “tegole portoghesi”, caratterizzate da una forma che unisce la parte semicilindrica del coppo a una superficie piana, ma in realtà ne esistono diversi altri tipi, come le canadesi e le marsigliesi.

Le tegole possono essere realizzate in vari materiali e colorazioni, a seconda dell'utilizzo, anche se generalmente si preferisce utilizzare l'argilla cotta in forno. Tra le soluzioni più economiche è possibile segnalare le tegole in plastica e in PVC, mentre per un effetto più particolare e luminoso le tegole in vetro.

Differenze tra tegole e coppi

Una prima differenza tra tegole e coppi è quella economica: sebbene i coppi abbiano un prezzo per unità più basso, in realtà risulta meno costoso realizzare un tetto con delle tegole, poiché sarà necessario un numero inferiore di pezzi per completare ogni metro quadro.

Un’altra differenza sostanziale è nella posa in opera: i coppi prevedono, infatti, una tecnica più complessa che richiede la realizzazione di due strati, uno orientato a “u” e l'altro con apertura verso il basso. Al contrario, le tegole potranno essere unite semplicemente l'una all'altra.

Quale scegliere tra le due opzioni? Molto dipende dalla valutazione del prezzo finale e dei tempi, ma anche dalla resistenza che si intende ottenere. Per ottimizzare tempi di posa e costi probabilmente le tegole restano l'opzione più valida, ma i coppi garantiscono tuttora una maggiore resistenza alle intemperie e agli agenti atmosferici.

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